panoramica di alcuni partecipanti al torneo di Circolo 2025-2026

Da almeno tre anni, a ogni inizio di stagione, il circolo organizza un torneo per gli iscritti. Lo scopo del torneo è quello di tenere viva l’attenzione sugli scacchi a scopo di allenamento e a scopo sociale nel senso che ci si incontra e si scambiano chiacchiere tra amici.

Si è concluso il torneo di circolo 2025-2026. È iniziato il 5 novembre 2025 e si è concluso il 22 aprile 2026. Si è svolto su dodici turni di gioco con il sistema Svizzero.

Un po’ di cultura scacchistica. Il sistema Svizzero è usato anche in ambito internazionale e ne esistono più di una variante. La variante usata nel nostro torneo è denominata Dubov che è stata ideata dal matematico e arbitro internazionale moscovita Eduard Dubov; è stata approvata dalla FIDE nel 1997 e fa in modo di formare le coppie per garantire maggiore omogeneità negli abbinamenti tra giocatori con lo stesso punteggio. Questo sistema prevede anche l’assegnazione del colore alternandolo in modo il più possibile equo.

Le partite sono state giocate a mercoledì alterni per avere l’agio di poterle rinviare nel caso un giocatore si fosse assentato. Questa modalità ha consentito un’affluenza più copiosa al circolo. Nei mercoledì di recupero si rivedevano e commentavano le partite già giocate, suscitando discussioni animate: il bello del circolo!

Giancorrado ha saltato tre turni per suoi impegni personali perdendo così tre partite a forfait.

Qui trovate gli abbinamenti ad ogni turno, la classifica finale e il tabellone riepilogativo del torneo.

Seguono tre partite scelte a mio giudizio. A proposito delle partite, ho sempre ivitato i giocatori a indicarmi quale delle loro partite ha suscitato una particolare emozione del tipo: “sento di aver giocato una bella partita” oppure “ho fatto quella stupidata che mi ha rovinato non solo la partita ma anche l’umore” insomma, commenti che vanno al di là degli scacchi, ma che mettessero in evidenza le emozioni suscitate dalla partita. Non ho mai ricevuto niente del genere! Ma che forse gli scacchisti non provano emozioni?

Inoltre, ho raccolto tutte le partite giocate e ne ho prodotto un opuscoletto così da poter rivederle. L’opuscolo si trova al circolo.

E ancora, un rimprovero alla maggioranza dei partecipanti che scrivono le partite usando una pessima grafia e non curano la corretta notazione. Per esempio le mosse cxb5 e Cxb5 hanno due significati diversi, eppure le ho riscontrate. Così come ho riscontrato Td1 senza indicare quale torre: Tad1 o Tfd1? La “c” o la “e” scritte male che una mossa tipo Cc3 può essere letta come Ce3 generando confusione. Le partite giocate nel torneo sono state poco meno di 120 e la maggioranza di esse aveva questo tipo di errori e nel riportarle nell’opuscolo ho incontrato difficoltà.

E ora la premiazione. I premiati sono stati al 1° posto Mattia La Ferla che nella foto di gruppo è assente, al 2° posto Simone Chiarandà e al 3° posto Eugenio Arezzo.