Progetto P.O.N. “Scacco matto” – 2026

Veduta della sala gioco

Anche nell’anno scolastico 2025-2026 la preside Francesca Lauria ha fortemente voluto istituire un corso di scacchi per gli alunni delle classi quarte della scuola elementare Senia di Comiso ed è stato inserito nel progetto PON denominato “Scacco matto”.

Il corso è stato tenuto dal maestro elementare Salvatore Caracciolo che è stato costantemente coadiuvato dalla maestra Deborah Criscione.

A conclusione del corso la Preside, con l’ausilio dell’ASD Circolo scacchi “Pippo Fasino”, si è avvalsa della competenza tecnica affidata agli istruttori Eugenio Arezzo e Nunzio Santini per la gestione del torneo.

Al torneo hanno partecipato venti ragazzini e si è svolto su cinque partite, di seguito la classifica finale:

PosizioneNomepunti su 5 partite
1CORALLO ALESSIO 5.0
2BURROMETO SIMONE 4.0
3NUNCIBELLO MATTEO 3.5
4GUCCIONE NICOLÒ 3.5
5GURRIERI TOMMASO 3.0
6CIRNIGLIARO NORA 3.0
7ROSANO SALVATORE 3.0
8CONSELVO GIOSUÈ 2.5
9CATALANO SOFIA 2.5
10DIARA GABRIELE 2.5
11SECOLO GIOVANNIBRIAN 2.5
12IACONO NICOLÒ 2.5
13LO MAGNO GAIA 2.5
14ALESCIO CHIARA 2.0
15CANNIZZO MARCO 2.0
16GIANNONE MATTEO 2.0
17SPATARO MATILDE 2.0
18CHAIEB NOURAN 1.0
19PORTELLI FRANCESCO 1.0
20TEBRA CHIFA 0.0

Perché insegnare il gioco degli scacchi ai bambini? È risaputo che gli scacchi hanno un alto valore formativo, ma spesso si tralascia di specificare quali valori trasmettono. Mi voglio soffermare su alcuni di essi:

  • rispetto delle regole: nella vita quotidiana siamo circondati da regole alle quali, anche incosciamente, ci atteniamo. Gli scacchi hanno tante regole e non è possibile ignorarle se si vuole giocare bene.
  • rispetto delle persone: davanti alla scacchiera si incontrano due persone con le loro peculiari caratteristiche personali e l’uno deve avere rispetto per l’altro
  • stare insieme e condividere: significa giocare con gli altri, insieme agli altri e molto spesso i due giocatori a conclusione della partita la rivedono assieme condividendo piani di gioco e strategie.
  • imparare ad accettare le sconfitte: chi gioca a scacchi sa che la sconfitta non si subisce per colpa dell’avversario, ma per propria colpa, perché non ha giocato bene, perché non è stato abbastanza attento, perché non ha ben compreso quale fosse il piano di gioco dell’avversario
  • imparare a riflettere: nella vita di tutti i giorni siamo costantemente sottoposti a dover scegliere sul da farsi sia in contesti facili sia in contesti più complessi, però prima di effettuare la scelta siamo tenuti e riflettere su come agire, specie se si tratta di una scelta impegnativa. Nel gioco degli scacchi si deve decidere a ogni mossa come è meglio procedere – effettuare scelte impulsive spessissimo porta alla sconfitta – e non è possibile richiedere consigli ad altri, la scelta deve essere presa autonomamente e con consapevolezza.
  • assunzione di responsabilità: nel nostro gioco, nel momento in cui si effettua una data mossa non è più possibile tornare indietro e quindi ci si deve assumere tutta la responsabilità delle conseguenze della propria scelta

Gli scacchi sono un gioco complesso e solo chi si appassiona ad esso continuerà a giocarlo. E chi non si appassiona? Avrà imparato almeno qualcuno dei valori sopra elencati.